Alla Domotek Reggio Calabria bastavano due set per conquistare la finale dei Play Off di serie A3

La Negrini CTE conclude la sua stagione a Reggio Calabria

Domotek Reggio Calabria – Negrini CTE Acqui Terme 3-0 (25-22, 25-20, 25-16)

Dura circa un’ora la speranza acquese di poter riaprire i giochi contro Reggio Calabria dopo lo 0-3 di Valenza. Alla Domotek Reggio Calabria bastavano due set per conquistare la finale dei Play Off di serie A3. La Negrini CTE Acqui Terme, nonostante una prestazione più che dignitosa, complici un po’ di errori al servizio, non riesce nemmeno a ritardare la festa. Il terzo set è abbastanza irrilevante. Si conclude a Reggio Calabria la terza stagione in A3 della Negrini CTE Acqui Terme.

Le formazioni

L’allenatore acquese Serafini parte con Bellanova in palleggio e Argenta opposto, Petras e Botto bande, Sarasino e Esposito centrali, Trombin libero.

Coach Polimeni schiera Saitta in palleggio e Laganà opposto, Presta e Rigirozzo al centro, Guarienti e Lazzaretto bande, De Santis libero

Primo set

Dopo un doppio botta e risposta, Argenta, con un attacco e un ace, piazza il primo break, ma Laganà e Rigirozzo rimettono in pari. Prende il via, così, una lunghissima fase di batti e ribatti in perfetto equilibrio sino al 15-15 quando, dopo il colpo di Zappoli, l’attacco di Petras murato da Presta restituisce il vantaggio ai padroni di casa (17-15). Laganà incrementa il distacco (19-16). Gli acquesi provano a inseguire, ma il divario rimane invariato. Dopo il primo set point – concesso da un errore al servizio di Bellanova – annullato da Carpita, anche Petras fallisce la battuta dell’ipotetico accorcio (25-22).

Secondo set

Altri due errori in battuta acquesi in avvio di secondo set, inframezzati da un punto di Esposito. Rigirozzo e Lazzaretto ne approfittano e piazzano il 4-1. Argenta e Botto si avvicinano da 7-4 a 7-6, ma Petras fallisce il colpo del pari. Allo scambio successivo è il reggino Lazzaretto a sbagliare dai nove metri, riportando il tabellino in parità (8-8). Altro servizio sprecato per mano di Carpita; Lazzaretto e Rigizottero trovano così l’occasione di risalire (11-8). Argenta non molla e con un attacco e un ace si rimette a distanza ravvicinata, ma Laganà tiene le distanze (12-10). Si prosegue colpo su colpo con la Negrini CTE che insegue sul filo, mentre la Domotek difende il break di vantaggio che aumenta dopo l’errore di Argenta del 18-15. L’attacco a vuoto di Esposito del 20-16 e il successivo muro di Lazzaretto mettono fine a ogni speranza acquese. Dopo il set point conquistato da Zappoli, il muro di Presta su Carpita regala la finale alla Domotek Reggio Calabria.

Terzo set

Nella terza frazione il primo stacco è acquese ad opera di Carpita e Garrone (2-5), ma Zappoli, Parrini e Ciaramita ribaltano in un solo colpo 9-5. Da lì in poi Reggio prosegue abbastanza indisturbata la sua cavalcata in un set in cui entrambe le compagini danno spazio anche a chi è partito in panchina. Finisce 25-16.

Intervista Presidente Stefano Negrini

Abbiamo perso contro una squadra che, a differenza della volta scorsa, oggi non mi ha impressionato particolarmente. Tuttavia, possiedono una capacità straordinaria di non sbagliare quasi nulla: mantengono una percentuale di errore bassissima e possono contare su giocatori di altissimo livello che sanno gestire ogni fase del match con estrema precisione. Semplicemente, oggi sono stati più bravi di noi.

Nonostante la sconfitta, credo che disputare una semifinale play-off sia un ottimo risultato. Il nostro vero successo lo avevamo già ottenuto arrivando a questo punto della competizione. Certo, quando ti trovi lì speri sempre di poter fare un passo ulteriore, ma bisogna essere onesti: abbiamo incontrato l’avversario peggiore che potessimo affrontare per il nostro tipo di gioco. Sono solidi, costantemente presenti e non ci hanno mai permesso di esprimerci come sappiamo, proprio perché sbagliano pochissimo.

Non credo che il fattore ambientale abbia inciso negativamente. Anzi, giocare qui è stato molto più agevole rispetto a campi difficili come quelli di Gioia del Colle o Castellana Grotte; l’atmosfera era distesa, forse persino troppo. La realtà è che siamo stati in partita e abbiamo giocato punto a punto fino al 15-16 nei primi due set. Ci è mancato quel guizzo finale per chiudere a nostro favore, ma non lo considero un demerito nostro, quanto piuttosto un merito della loro squadra che ha saputo spingere nei momenti cruciali.

Se guardo a come è andata l’intera stagione, il voto finale è un bel sette e mezzo. C’è un pizzico di rammarico per aver chiuso con un doppio 3-0, questo è innegabile, ma bisogna guardare da dove siamo partiti. Soltanto un mese fa il nostro rendimento era da insufficienza piena, intorno al cinque.

Siamo stati capaci di raddrizzare la rotta in modo importante e ne usciamo soddisfatti. Per quest’anno la squadra ha fatto ampiamente tutto ciò che doveva fare, uscendo con dignità contro un avversario che ha meritato il posto che occupa.

Arbitri:

Stellato Giuseppina, Lanza Claudia

Delegato: Ferrigno Alessandro

Video check: Richichi Antonino

Segnapunti Referto Elettronico: Giorla Antonella

Negrini CTE Acqui Terme: Bellanova, Petras 7, Sarasino 2, Argenta 15, Botto 5, Esposito 4, Trombin (L), Garrone 2, Carrera, Carpita 5, Carrera (L), Dotta 1, Assalino. N.e: Guastamacchia. All. Serafini, Vinciguerra

Domotek Reggio Calabria: Guarienti Zappoli 10, Presta 9, Saitta 1, Laganà 6, Lazzaretto 7, Rigirozzo 6, De Santis (L), Spinello, Lopetrone (L), Motta 2, Ciaramita 5, Parrini 7. N.e: Mancinelli, Innocenzi. All. Polimeni, Dal Pozzo.

Ufficio Stampa Pallavolo La Bollente
Ph: Fortunato Serranò