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Acqua: Montuoro al forum CPMR di Visby (Gotland, Svezia), ecco le buone pratiche della Regione Calabria

La Regione Calabria protagonista nel confronto europeo sulle politiche per la resilienza idrica. L’assessore regionale all’Ambiente, Antonio Montuoro, ha aperto i lavori della seconda sessione del Seminario tematico della Conferenza delle Regioni Marittime e Periferiche (CPMR), dedicata alla resilienza idrica, a un anno dall’approvazione da parte dell’Unione europea della Water Resilience Strategy.

L’incontro si è svolto nell’ambito dell’Ufficio politico della CPMR, organismo che riunisce oltre 150 regioni europee e di cui la Regione Calabria fa parte, impegnato nella tutela e nella promozione degli interessi dei territori presso le istituzioni europee. I lavori sono in corso a Visby, nell’isola svedese di Gotland.

Nel suo intervento di apertura, Montuoro ha richiamato l’attenzione sulla necessità di trasformare gli obiettivi europei in strumenti concreti e azioni efficaci sui territori, indicando nella governance, nella qualità degli investimenti, nella cooperazione tra istituzioni e nella semplificazione amministrativa le condizioni indispensabili per affrontare le sfide legate alla gestione della risorsa idrica e agli effetti del cambiamento climatico.

L’acqua non è soltanto una questione ambientale – ha sottolineato l’assessore – ma una priorità strategica per la coesione territoriale, la competitività economica e la sicurezza delle comunità. Per rendere realmente efficace la strategia europea sulla resilienza idrica dobbiamo rafforzare la governance multilivello, semplificare le procedure e garantire che le risorse disponibili arrivino rapidamente ai territori. La Calabria ha scelto di affrontare queste sfide con una riforma di sistema, attraverso un modello di governance integrata, fortemente voluta dal presidente Roberto Occhiuto, che oggi rappresenta una buona pratica riconosciuta anche a livello europeo. La nostra esperienza dimostra che prima ancora dei finanziamenti servono capacità amministrativa, programmazione e visione. Allo stesso tempo è necessario investire sulla qualità dei progetti, sul supporto tecnico agli enti locali e sulla cooperazione tra istituzioni, mondo della ricerca e sistema finanziario. Solo così sarà possibile passare dalle strategie ai risultati concreti e costruire territori più resilienti di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici”.

Nel corso del seminario l’assessore ha inoltre illustrato alcune delle principali iniziative messe in campo dalla Regione Calabria nel campo della gestione sostenibile delle risorse idriche, della prevenzione dei rischi climatici e della resilienza territoriale, soffermandosi sul modello dell’Autorità Idrica regionale unica, sugli interventi per la difesa delle coste e sulle azioni avviate per rafforzare la capacità di programmazione e investimento nel settore idrico.

L’iniziativa in corso a Visby rappresenta un’importante occasione di confronto tra istituzioni europee, regioni, organismi finanziari ed esperti del settore su una delle sfide più rilevanti per il futuro dei territori europei, in particolare di quelli mediterranei, sempre più esposti agli effetti della crisi climatica.

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