Calabria pronta ad ospitare il Meeting nazionale delle guide ambientali

Tutto pronto in Calabria per ospitare il nuovo Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche.

In programma dal 6 all’8 aprile 2018, la regione sarà terreno fertile per una serie di conferenze e incontri aventi come tema centrale la valorizzazione dei borghi e del turismo sostenibile, con particolare attenzione ai “cammini”, che proprio quest’anno saranno adeguatamente promossi in ambito nazionale e internazionale.

In tal senso, la Calabria può ben portare in dote il cammino Paolano, ovvero un tracciato lungo ben 111 chilometri, che ricostruisce il percorso compiuto da San Francesco da Paola da San Marco Argentano (ovvero, dalla chiesetta in cui il Santo si ritirò per un anno), fino al Santuario di Paterno Calabro, eretti da San Francesco in persona.

Il cammino Paolano è oggi percorribile in un itinerario dal fortissimo valore storico e religioso, con le miglia segnalate da pietre decorate con il Sole e una freccia gialla che suggerisce al viaggiatore la direzione da percorrere, i km mancanti all’arrivo e una scena della vita del Santo. L’occasione è naturalmente utile per potersi ritagliare una esperienza di vita e di viaggio diversa dalle consuete, da fruire lentamente e con il desiderio di rivivere montagne, sentieri e panorami che sei secoli fa furono percorsi dal Santo.

Le opportunità di ammirare dei luoghi carichi di significato non mancano certamente. Si pensi al luogo della partenza, il paese di San Marco Argentano, dalla cui chiesa l’eremita si ritirò per un anno da qui si possono attraversare  frutteti e castagneti, arrivando a Cerzeto, e poi salire nuovamente scorgendo alcuni alberi monumentali tra cui quello che è forse il più noto, il faggio di San Francesco sotto il quale si narra che il santo amasse riposare.

Da qui in poi, il percorso continua per decine di chilometri, ognuno dei quali sufficientemente in grado di arricchire di esperienza e di emozioni il proprio personale percorso di esplorazione all’interno del territorio calabrese. Un fiore all’occhiello del turismo sostenibile della Regione, del quale non si potrà che far largo cenno nell’imminente Meeting Nazionale delle Guide Ambientali Escursionistiche.