Avviso per l’istituzione dell’elenco comunale degli elettori fuori sede

In attuazione dell’articolo 8 della Legge 9 ottobre 2026, n. 180 (recante “Disposizioni in materia di elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica”), avviato l’istituzione dell’Elenco comunale degli elettori fuori sede.
La misura disciplina in modo strutturato e permanente l’esercizio del diritto di voto per i cittadini temporaneamente domiciliati in un comune diverso da quello di iscrizione elettorale.
Per quali consultazioni è previsto il voto fuori sede?
Il nuovo modello consente agli elettori fuori sede di votare in occasione di:
- Elezioni della Camera dei Deputati e del Senato della Repubblica;
- Elezioni dei membri del Parlamento Europeo spettanti all’Italia;
- Referendum abrogativi e costituzionali previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.
Come e dove presentare la domanda
L’Elenco degli elettori fuori sede viene tenuto e aggiornato tempestivamente da ciascun Comune, in conformità con la Circolare Prefettizia n. 84/2026/Area II/S.E.
Modalità di presentazione
La domanda di iscrizione deve essere indirizzata al Comune di temporaneo domicilio e può essere inviata:
- Di persona, presentandosi presso gli uffici competenti;
- Tramite strumenti telematici cliccando qui.
Dati richiesti
All’interno dell’istanza, l’elettore deve indicare:
- L’indirizzo completo del temporaneo domicilio;
- Un recapito di posta elettronica (consigliato per facilitare le comunicazioni).
Procedura, revoca e ammissione al voto
La circolare prefettizia disciplina in dettaglio gli aspetti operativi per la gestione delle richieste, articolati nei seguenti punti principali:
- Ambito di applicazione e categorie aventi diritto: individuazione dei requisiti e delle condizioni degli elettori che possono richiedere l’iscrizione.
- Termini e revoca: indicazioni sulle tempistiche entro cui presentare la domanda o inviare un’eventuale richiesta di revoca.
- Adempimenti dei Comuni e ammissione al voto: procedure di verifica da parte degli uffici comunali per garantire la regolare ammissione al voto dei richiedenti.




