Costellazione IRIDE, al via i primi servizi geospaziali a supporto della PA

IRIDE entra in una nuova fase con l’avvio dei primi servizi geospaziali dedicati alla Pubblica Amministrazione. Sono 18 i servizi geospaziali disponibili, per un totale di 110 prodotti che trasformano i dati satellitari, le informazioni territoriali e modelli di analisi in strumenti per il monitoraggio e la gestione del territorio, a supporto degli utenti istituzionali.
IRIDE è l’infrastruttura nazionale di Osservazione della Terra di proprietà dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), sviluppata dall’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con l’ASI grazie alle risorse del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), integrate dal Piano Nazionale Complementare (PNC). Dal 1° luglio 2026, con l’apertura del Marketplace agli utenti istituzionali nazionali, il programma sta progressivamente passando sotto la gestione operativa dell’ASI.
I servizi disponibili utilizzano, in funzione delle applicazioni, dati provenienti da diverse missioni satellitari.
Per la qualità delle acque costiere, i prodotti sono relativi al monitoraggio della clorofilla, dei solidi sospesi e della torbidità a differenti risoluzioni spaziali e temporali.
I servizi relativi al monitoraggio dei movimenti della superficie terrestre permettono di individuare e seguire deformazioni del terreno legate a frane, terremoti e altri fenomeni naturali. A queste capacità si affiancano servizi specificamente dedicati al monitoraggio del patrimonio culturale e delle infrastrutture critiche.
Tra gli altri ambiti applicativi ci sono le risorse idriche, con servizi per monitorare siccità, disponibilità e qualità dell’acqua e condizioni della vegetazione, e le aree urbane, con il monitoraggio delle isole di calore e delle zone maggiormente esposte a tale fenomeno. Completano l’offerta i servizi sulla qualità dell’aria, sui gas serra e su alcune variabili climatiche essenziali, tra cui temperatura delle superfici, precipitazioni, neve, nuvole, radiazione solare, metano e anidride carbonica.
Tra i servizi on demand sarà inoltre disponibile la mappatura delle aree percorse da incendi, finalizzata a individuare le superfici interessate dal fuoco e i cambiamenti ambientali conseguenti.
Per le emergenze, IRIDE mette a disposizione servizi attivabili su richiesta per mappare alluvioni, terremoti, eventi meteorologici estremi e tsunami. Sarà possibile delimitare le aree colpite, valutare i danni a edifici e infrastrutture e, in caso di allagamento, stimare la profondità dell’acqua.
I servizi comprendono inoltre il monitoraggio degli insediamenti umani e l’Environmental Intelligence, con applicazioni per individuare e seguire nel tempo accumuli di rifiuti potenzialmente illeciti e scarichi nei corpi idrici, a supporto delle attività di controllo e tutela ambientale. Completa il portfolio dei prodotti un Modello Digitale di Superficie (DSM) e un Modello Digitale del Terreno (DTM) con una risoluzione di 1 metro su tutto il territorio italiano.
La gestione operativa del Service Segment di IRIDE è affidata a Planetek Italia ed e-GEOS, che coordinano i rispettivi raggruppamenti industriali. Al programma partecipano inoltre Also Space, CMCC, SAM scrl, Serco Italia e TeamDev srl, contribuendo a consolidare l’ecosistema italiano dei servizi geospaziali.
Il rilascio del 1° ottobre inaugura una nuova fase del programma satellitare IRIDE, che proseguirà con l’attivazione di ulteriori servizi e prodotti, mettendo progressivamente i dati di Osservazione della Terra a disposizione delle istituzioni per conoscere, gestire e proteggere il territorio nazionale.




