Salute e Benessere

Servizio di Assistenza Domiciliare in favore di persone anziane non autosufficienti e di persone con disabilità

Il Comune di Reggio Calabria, Settore Welfare, informa la cittadinanza che il Servizio di Assistenza Domiciliare in favore di persone anziane non autosufficienti (SADA) e di persone con disabilità (SADD) è accessibile attraverso due canali distinti e integrati, al fine di garantire la massima copertura dei bisogni e la presa in carico tempestiva delle situazioni di fragilità.

In entrambi i casi è attivata la PRESA IN CARICO da parte del Servizio Sociale Professionale, che provvede alla valutazione del bisogno e alla predisposizione del Piano Assistenziale Individualizzato (PAI).

  1.  Destinatari del servizio

Il servizio è rivolto alle seguenti persone residenti o domiciliate nel Comune di Reggio Calabria:

  • Persone anziane non autosufficienti (SADA): adulti over 65 parzialmente o completamente non autosufficienti;
  • Persone con disabilità (SADD): minori e adulti fino al compimento dei 65 anni di età con disabilità psico-fisica o sensoriale, comunque non in grado di gestire la propria vita familiare senza aiuto esterno, al fine di consentire loro di permanere al proprio domicilio in condizioni di sicurezza.
  1.  Finalità del servizio

Il Servizio di Assistenza Domiciliare consiste in prestazioni di carattere socio-assistenziale erogate presso il domicilio al fine di:
•    favorire la permanenza delle persone anziane e/o con disabilità nel proprio ambiente familiare;
•    evitare l’istituzionalizzazione e, in generale, forme di emarginazione;
•    sostenere la famiglia nel proprio compito di cura;
•    potenziare l’autonomia e la vita di relazione, valorizzando risorse e potenzialità;
•    potenziare la rete dei servizi, aumentando le opportunità di sinergia tra pubblico, privato sociale e cittadinanza.

  1.  Prestazioni erogate

Le prestazioni socio-assistenziali erogate, a titolo esemplificativo e non esaustivo, sono:
•    interventi volti alla persona per alzarsi dal letto, per l’igiene e la cura personale, per la vestizione, per l’assunzione dei pasti, per la deambulazione;
•    attività di ausilio e di controllo del benessere fisico;
•    prestazioni per il governo della casa e per lo svolgimento di attività domestiche;
•    indicazioni sulle corrette norme igieniche e alimentari;
•    accompagnamento per il disbrigo di pratiche, per il raggiungimento di ambulatori, presidi sanitari, servizi sociali e scolastici;
•    sostegno volto a favorire l’organizzazione della giornata, l’orientamento nel proprio ambiente e il mantenimento di rapporti sociali.

Il servizio è erogato esclusivamente presso l’abitazione principale del beneficiario, fatte salve le attività di accompagnamento.
Il servizio di assistenza domiciliare è erogato attraverso ente accreditato scelto liberamente dal beneficiario e/o da un familiare/caregiver, o persona esercente funzioni di tutela.
Il Servizio viene assicurato in coerenza con il progetto di intervento, predisposto e concordato dal Servizio Sociale con la persona e/o con la sua famiglia.
Il servizio domiciliare può essere attivato anche temporaneamente, per affiancare o addestrare l’assistente privato o i familiari, sulle prestazioni di base.

  1. Integrazione socio-sanitaria

Nei casi in cui il bisogno assistenziale presenti carattere socio-sanitario integrato (grave non autosufficienza, disabilità complessa, necessità di prestazioni sanitarie domiciliari in aggiunta a quelle socio-assistenziali), il Servizio Sociale Professionale attiva l’équipe integrata per la valutazione multidimensionale e la definizione di un Progetto Individualizzato integrato.

Modalità di accesso al servizio

L’accesso al Servizio di Assistenza Domiciliare è garantito attraverso due modalità alternative. In entrambi i casi, è attivata la presa in carico da parte del Servizio Sociale Professionale del Polo Sociale Territoriale competente.

Modalità A – Accesso presso il Polo Sociale Territoriale di competenza

Il cittadino (o un familiare/caregiver, o persona esercente funzioni di tutela) può presentarsi direttamente presso il Polo Sociale Territoriale competente in base alla residenza per richiedere l’attivazione del servizio.

L’Assistente Sociale avvierà la presa in carico, la valutazione del bisogno e la predisposizione del PAI.

Polo Territori di competenza Sede Contatti Responsabile
Polo I Catona – Gallico – Archi – Santa Caterina Via Montello, S. Caterina 0965 3625005 A.S. Carmela Nucera
Polo II Pineta Zerbi – Centro Storico – Ortì – Condera Via Lupoi, Centro Storico 0965 3625038 A.S. Stefania Mazzaferro
Polo III Modena – San Sperato – Cannavò – Mosorrofa Via Modena n. 46 0965 3625002 A.S. Maria Antonietta Sicari
Polo IV Ravagnese – Gallina – Pellaro Via Ravagnese Superiore, Centro Civico 0965 3624666 A.S. Annarita Maurini
Polo V Gebbione – Sbarre Via Graziella n. 5 0965 3625003 A.S. Saverio Latella

Modalità B – Accesso tramite piattaforma telematica SVU
L’istanza può essere presentata in modalità telematica dal soggetto interessato, da un suo delegato, da un familiare/ caregiver, o da persona esercente le funzioni legali di tutela (tutore/ curatore/ amministratore di sostegno), attraverso la piattaforma SVU – Sportello Virtuale Unico del Comune di Reggio Calabria, raggiungibile al seguente indirizzo: https://servizi-online.comune.reggio-calabria.it

Anche in questo caso, la segnalazione viene assegnata all’Assistente Sociale del Polo competente per territorio, che avvierà la presa in carico con le medesime modalità.

La presentazione delle richieste avrà inizio a partire dal 19.10.2026 alle ore 08.00

Informazioni e contatti

Per informazioni è possibile rivolgersi ai Poli Sociali Territoriali oppure contattare:
Comune di Reggio Calabria – Settore Welfare
Direzione Ce.Dir. Corpo H – Piano I
Via S. Anna II Tronco Tel. 0965 3622122
E-mail: [email protected]
PEC: [email protected]

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